« Dipinsi l’anima su tela anonima
E mescolai la vodka con acqua tonica
E pranzai tardi all’ora della cena
E mi rivolsi al libro come una persona
Guardai le tele con aria ironica
E mi giocai i ricordi provando il rischio
Poi di rinascere sotto le stelle
Dimenticai di colpo un passato folle
In un tempo piccolo. »
(Franco Califano, Tempo piccolo, 1988)
Moriremo’nsieme
Quanno io sarò vecchio
e leggerò le tue lettere d’amore
accanto ar foco
rivedrò co’ la mente a poco, a poco,
li giorni ‘n cui t’amai.
Li baffi appassiranno sotto ar pianto
mentre ricorderò quel tempo lieto
e a te ripenzerò nel mio segreto
se la memoria non sarà annata ar vento.
Te sembrerà de sentì la voce mia
tra le lame der vento dell’inverno
me sentirai gridà la notte e er giorno
la nostra vita è stata ‘na pazzia.
Ritorneranno l’attimi sereni
co’ la mia mente zeppa der mio bene
vecchietta bella mia ritorna vieni
strignete a me che moriremo ‘nsieme…
Franco Califano, anche noto come Er Califfo o con l’appellativo Il Maestro (Tripoli, 14 settembre 1938), è un cantautore, scrittore e poeta italiano.
Franco Califano è autore di molte composizioni poetiche, spesso in forma di sonetto.
Da ricordare >Secondo me l’amore
che dà il titolo a uno dei suoi album,
Il gigante de casa,
Beata te, te dormi,
Nun me portà a casa.
Gettonatissime dal pubblico alcune poesie umoristiche e lievemente licenziose come Pasquale l’infermiere (che affronta il tema di una gravidanza inaspettata),
Cesira (che ha per tema la chirurgia plastica), Avventura con un travestito (che narra di un incontro amoroso con un travestito),
La seconda (sull’ingordigia sessuale di una moglie).
Questi brani, graditissimi dai fan, sono puntualmente declamati dell’artista nei suoi recital e concerti.
Fonte:Internet