“Si lo que vas a decir no es más bello que el silencio: no lo digas.”
Proverbio árabe
—
Fiori
Sono i fiori
una sublime lezione
d’altruismo:
a tutti, per niente,
dispensan profumi e colori:
sanno
di render meno triste la terra.
Degli uomini nessuno può guardarli
senza diletto,
a meno che in suo petto
dell’egoismo non racchiuda i tarli.
(R. Penaglia)
—
Cosa voglio non so, perché respiro
e mi ridesto le mattine grigie.
Volge nel cuor tranquilla la memoria
dei miei trascorsi tempi, e di marine
e di luna e di sole alti tramonti;
e di vicende familiari il grido
subito spento, e ancora
quasi di vento, rimbalzante al sole.
Cosa chiedo non so, cosa mai spero,
e chi sono, e chi mise,
a qual fine la nuova anima a stare
tra cose tali e lievi.
Ma pure un giorno finirà. Stupore
mi prende a rimirar questa vicenda
senza gioia né scopo,
quasi in deserto verde e solitario
giardino al sole vibra,
tra un’estasi di uccelli ed un fiorire
liscio di rose, il gemito del vento.
(Anna Maria Ortese,
da LA LUNA CHE TRASCORRE, Empirìa)
…….
—
“Credo che la malinconia sia un problema musicale,
una dissonanza, un ritmo alterato. Mentre fuori tutto accade
con un vertiginoso ritmo da cascata, dentro c’è una lentezza esausta
da goccia d’acqua che cade di tanto in tanto.”
Alejandra Pizarnik
——
“Il tempo mi rotolava sotto ai piedi.
Così decisi di indossare scarpe più comode,
eliminando dalla mia vita, tutte quelle persone
con le quali dovevo fare attenzione per ogni mia parola ed ogni mio gesto.
Non odiavo nessuno. Camminavo oltre.”
(Paola Felice)
———-
“In a time of universal deceit, telling the truth is a revolutionary act.”
George Orwell
—
Orar es hablar con la parte más profunda de nuestro ser. Meditar, escuchar su respuesta.
Jean Lévesque
—
La creación de algo nuevo no se logra con el intelecto, sino por el instinto lúdico que actúa desde una necesidad interior. La mente creativa juega con los objetos que ama.
Carl Gustav Jung
—
Cuanto más viejo me hago, más seguro estoy de no estar al mando de nada.
Leonard Cohen
—
“Algún día en cualquier parte, en cualquier lugar indefectiblemente
te encontraras a ti mismo,
y ésa, sólo ésa, puede ser la más feliz o la más amarga de tus horas”
– Pablo Neruda-
———
Da Facebook
“Los orígenes de la mujer canaria
La historia tiene, al menos, dos versiones: una, la que escriben los vencedores, y otra que nos habla de una raza noble, forjada durante siglos por mujeres valerosas, libres y sabias. Nos habla de su pasado, de sus tristezas y esperanzas, pero también de nuestro futuro. Esas mujeres conservaron su sangre, su memoria y su identidad como un legado sagrado que habían de traspasar de generación en generación. La heredera de su sangre, de su memoria, la rama florida de un hermoso mocán y por muy alto que te eleven los vientos, no debes olvidar nunca que ellas son la raíz sin la cual ningún árbol podría sobrevivir. Podrás volar, dejarte arrastrar por otros vientos, recorrer el mundo, llegar muy lejos, pero nunca olvides quién eres y de dónde vienes, para que no te pierdas ni nos pierdas en el mar de la Historia.”
¨¨¨¨¨¨¨¨¨¨¨¨
Nessuno si salva da solo
“Avevano anche fatto l’amore da lontano, più di una volta.
Senza dirselo, si erano ritrovati a sudare, a piegarsi in mezzo a un parco, su un autobus.
Il pensiero era così forte, erano braccia che aprivano le costole.
Come se l’altro stesse cercando il tuo cuore dal lato opposto della città,
attraverso muri di macchine e di cemento.”
[ Margaret Mazzantini ,” Nessuno si salva da solo” ]
¨¨¨¨¨¨¨¨¨¨
Gabriel García Márquez
Non appena aveva finito di farlo lei lo aggrediva senza dargli il tempo di nulla, anche sullo stesso divano dove aveva appena finito di spogliarlo, e solo di tanto in tanto a letto.