ARCHIVIO 2015 – 20

di | 10 de Settembre de 2012

“Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.”

(Alda Merini)

*
Incredibile come il dolore dell’anima non venga capito. Se ti becchi una pallottola o una scheggia si mettono subito a strillare presto-barellieri-il-plasma, se ti rompi una gamba te la ingessano, se hai la gola infiammata ti danno le medicine. Se hai il cuore pezzi e sei così disperato che non ti riesce aprir bocca, invece, non se ne accorgono neanche. Eppure il dolore dell’anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare.

Oriana Fallaci
*

L’albero

Sono già mature le mele
sull’albero che Miss Coombes
ci ha lasciato.
L’albero è chino quasi fino a terra.
Non avevo capito fino ad ora
il loro peso freddo, né come
si accalcano a coppie sui rami,
gialle, rotonde come lanterne cinesi
lungo una strada addobbata.

È il crepuscolo, e stai tornando a casa.
Immagino la dinamo della tua bici
tesa come una spoletta tra le strade
che imbrunano, a illuminare
casa nostra mentre ora, nella via,
si accendono le luci – l’oro
delle lampadine nelle piccole serre,
i lingotti
di ingresso, la camera da letto, le scale.

Viviamo qui ora, e sebbene,
altrove, una ragazza si appoggi
al finestrino del treno, un dito
attorcigliato allo zaino zeppo
di tutto ciò che possiede –
questo ci basta. Siamo
le luci, le luci, le luci
che i treni superano nell’oscurità.

Kate Clanchy

Fonte:Poesia 193 Settembre 2005
Kate Clanchy
Dall’Oxfordshire a Samarcanda
a cura di Giorgia Sensi

*

LA REALTA’ E’ MENO IMPORTANTE DELL’IMMAGINAZIONE; LA REALTA’ E’ LIMITATA,
L’IMMAGINAZIONE ABBRACCIA L’UNIVERSO E OLTRE.

(Albert Einstein)

*

Ci sono dubbi che vanno risolti,

altri che non possono essere risolti,

altri ancora che è meglio non risolvere.

Roberto Gervaso

*

Ci sono cuori integri,
che non portano graffi,
né scalfitture,
non mostrano lesioni,
né ulceree poi, ci sono i cuori incrinati,
che mostrano solchi ed incisioni,
…presentano cicatrici e tagli
mai rimarginati del tutto
e te ne accorgi quando ne incontri uno,
perché lo senti battere.

Paola Melone

*
….Nuda sei semplice….PABLO NERUDA

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l’estate in una chiesa d’oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t’addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

*

Dado que una vez me senté sobre un promontorio,
oyó una sirena a lomos de un delfín
Pronunciando aliento tan dulce y armonioso
Que el mar creció grosero civil en su canción,
Y las estrellas ciertos tiro locamente de sus esferas,
Para escuchar la música de la mar-criada

Shakespeare
——–

Eres como una espinita
que se me ha clavado en el corazón
Suave que me estás matando
que estás acabando con mi amor

Yo que sufro por mi gusto
este cruel martirio que me da tu amor
No me importa lo que hagas
si en tus besos vive toda mi ilusión

Y que pase lo que pase
que este pecho amante solo es para ti
Aunque yo quisiera no puedo olvidarte
porque siempre vas dentro de mí

Suave que me estás matando
que estás acabando con mi juventud;
Yo quisiera haberte sid