ARCHIVIO 2015 – 11

di | 11 de Novembre de 2012

Un Sole per tutti noi

L’attimo
raccoglie intenti…
Voglia di appartenenza all’infinito
Amore
L’attimo
mette sulle dita
colori accesi
colorando spazi bianchi
di stropicciata poesia
nel desiderio universale
di un volitivo sole
per tutti noi.

(K. Tognini)

*

L’Amore può Condurci all’Inferno o

in Paradiso,comunque ci porta sempre

in qualche luogo,è necessario Accettarlo ,

perchè esso è ciò che Alimenta la nostra

Esistenza.Se non lo Accettiamo Moriremo ,

pur vedendo i rami dell’albero della Vita

carichi di Frutti: non avremo il Coraggio

di tendere la mano e di coglierli.

E’ necessario ricercare l’Amore là

dove si Trova,anche se ciò dovrebbe

significare ore,giorni,settimane

di Delusione e di Tristezza.

Perchè nel momento in cui partiamo

in cerca dell’Amore,anche l’Amore

Muove per Venirci Incontro,e ci Salva…..

P. Coelho

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PABLO NERUDA
“T’amo senza sapere come, ne’ quando ne’ da dove,
t’amo direttamente senza problemi ne’ orgoglio:
cosi’ ti amo perche’ non so amare altrimenti
che cosi’, in questo modo in cui non sono e non sei,
cosi’ vicino che la tua mano sul mio petto e’ mia,
cosi’ vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.”
PABLO NERUDA

“Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente
hai linee di luna, cammini di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.”
PABLO NERUDA

“In quell’istante ebbero termine i libri,
l’amicizia, i tesori senza sosta accumulati,
la casa trasparente che tu e io costruimmo:
tutto cesso’ d’esistere, tranne i tuoi occhi.”
PABLO NERUDA

“Io t’amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l’infinito,
per non cessare d’amarti mai:
per questo non t’amo ancora.”
PABLO NERUDA

“Ho fame della tua bocca, della tua voce, dei tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l’alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.”
PABLO NERUDA

“Ahi non s’infranga la tua figura nell’arena,
ahi, non volino le tue palpebre nell’assenza:
non andartene per un minuto, adorata,
perche’ in quel minuto sarai andata si lungi
che attraversero’ tutta la terra interrogando
se tornerai o se mi lascerai morire.”
PABLO NERUDA

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Canzone del maschio e della femmina-NERUDA

Il frutto dei secoli
che spreme il suo succo
nelle nostre vene.
La mia anima che si diffonde nella tua carne distesa
per uscire migliorata da te,
il cuore che si disperde
stirandosi come una pantera,
e la mia vita, sbriciolata, che si annoda
a te come la luce alle stelle!

Mi ricevi
come il vento la vela.

Ti ricevo
come il solco il seme.

Addormentati sui miei dolori
se i miei dolori non ti bruciano,
legati alle mie ali,
forse le mie ali ti porteranno,
dirigi i miei desideri,
forse ti duole la loro lotta.

Tu sei l’unica cosa che possiedo
da quando persi la mia tristezza!
Lacerami come una spada
o senti come un’antenna!
Baciami,
mordimi,
incendiami,
che io vengo alla terra
solo per il naufragio dei miei occhi di maschio
nell’acqua infinita dei tuoi occhi di femmina!
***

Amicizia

Nella solitudine, nella malattia, nella confusione,
la semplice conoscenza dell’amicizia
rende possibile resistere,
anche se l’amico non ha il potere di aiutarci.
È sufficiente che esista.
L’amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo,
dalla prigionia o dalla guerra,
dalla sofferenza o dal silenzio.
È in queste cose che essa mette più profonde radici.
È da queste cose che essa fiorisce….

Pam Brown

*-

Celami in te, dove cose più dolci son celate, fra le radici delle rose e delle spezie.

Algernon Charles Swinburne
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Se è tardi a trovarmi, insisti,
se non ci sono in un posto, cerca in un altro
perché io son fermo da qualche parte ad aspettare te.

Walt Whitman
—–
Ora rivoglio bianche tutte
le mie lettere

Ora r