ANDRÉ GORZ

di | 15 de Luglio de 2013

“Stai per compiere ottantadue anni. Sei rimpicciolita di sei centimetri, non pesi che quarantacinque chili e sei sempre bella, elegante e desiderabile. Sono cinquantotto anni che viviamo insieme e ti amo più che mai. Porto di nuovo in fondo al petto un vuoto divorante che solo il calore del tuo corpo contro il mio riempie”.

(“Lettera a D.” André Gorz)

“È una lettera che Gorz immagina di scrivere alla moglie Doreen, che gli fu compagna solidale e combattiva e con la quale convivrà cinquantanove anni. Quando lei si ammala di una incurabile malattia degenerativa lui la assiste con intensa partecipazione, finché decidono, di comune accordo, di suicidarsi. Lui ha 84 anni, lei 83. Il 22 settembre 2007, nella loro casa di campagna, si danno la morte con una iniezione letale.Il libro lo aveva scritto un anno prima.”