ANCORA UNA PAGINA DI MILLER

di | 19 de Giugno de 2013

Il mondo deve diventare carne; l’anima ha sete.
Su qualunque crosta mi si fermi l’occhio,
io voglio piombarci sopra, e divorare.
Se vivere è il meglio che ci sia, allora voglio vivere,
a costo di diventare cannibale.
Finora ho cercato di salvare la mia pellaccia preziosa,
ho cercato di conservare i pochi pezzi di carne
che mi nascondono le ossa.
Ne ho abbastanza.
Ho raggiunto i limiti della sopportazione.
Son con la schiena al muro; non posso ritrarmi più indietro. Per ciò che riguarda la storia sono morto.
Se c’è qualcosa rimasto alle mie spalle, dovrà balzare all’indietro.
Ho trovato Dio, ma è insufficiente.
Io sono morto solo spiritualmente.
Fisicamente sono vivo. Moralmente sono libero.
Il mondo da cui mi son staccato è un serraglio.
Erompe l’alba su di un mondo nuovo,
una giungla in cui gli spiriti magri
vagano con artigli aguzzi.
Se io sono una iena,
sono una iena magra e affamata: vado a ingrassarmi.

Henry Miller

Tratto da:Tropico del Cancro
(p. 103; 1987)