LA CANCIÓN DEL ESPACIO
La distancia que hay de aquí a
una estrella que nunca ha existido
porque Dios no ha alcanzado a
pelllizcar tan lejos la piel de la
noche! Y pensar que todavía creamos
que es más grande o más
útil la paz mundial que la paz
de un solo salvaje…
Este afán de relatividad de
nuestra vida contemporánea –es–
lo que da al espacio una importancia
que sólo está en nosotros, —
y quién sabe hasta cuándo aprenderemos
a vivir como los astros–
libres en medio de lo que es sin fin
y sin que nadie nos alimente.
La tierra no conoce los caminos
por donde a diario anda –y
más bien esos caminos son la
conciencia de la tierra… –Pero si
no es así, permítaseme hacer una
pregunta: –Tiempo, dónde estamos
tú y yo, yo que vivo en ti y
tú que no existes?
Traduzione
La canzone dello spazio
La distanza che c’è da qui a
una stella che non è mai esistita –
perché Dio non è arrivato a
pizzicare tanto lontano la pelle della
notte ! E pensare che ancora crediamo
che è più grande o più
utile la pace mondiale che la pace
di un solo selvaggio…
Questo affanno di relatività della
nostra vita contemporanea –è–
quello che da allo spazio un’importanza
che esiste soltanto in noi, —
e chissà fino a quando impareremo
a vivere come gli astri–
liberi nel mezzo di ciò che non ha fine
e senza che nessuno ci alimenti.
La terra non conosce i cammini
che percorre ogni giorno –e
può darsi che questi cammini siano la
coscienza della terra…–Però se
non è così, mi sia concessa una
domanda: –Tempo, dove siamo
tu ed io, io che vivo in te e
tu che non esisti ?
Alfonso Cortés
(León, 9 dicembre 1893 – 1969) è stato un poeta nicaraguense,
nonché uno dei principali allievi di Rubén Darío,
massimo esponente della letteratura nicaraguense.
Biografia
Cortés nacque nella città coloniale di León, in Nicaragua. All’età di 14 anni si recò nella casa dove risiedeva Rubén Darío, il massimo esponente della letteratura locale, trascorrendovi gran parte della propria adolescenza. Tuttavia lì perse la ragione, e trascorse il resta della sua vita in un manicomio a Managua. Al termine della sua vita Cortés fu trasferito nella casa di sua sorella nella città natale, dove visse fino alla morte, avvenuta nel 1969. Venne sepolto nella Cattedrale di León accanto alla tomba di Rubén Darío.