“I MALATI ERANO SIMPATICI
INTELLIGENTI.I DEMENTI
LI HO INCONTRATI DOPO,
QUANDO SONO USCITA.”
Ogni mattina…
Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento,
soffiato ebrietudine di vita,
ma qualcosa lo tiene a terra,
una lunga pesante catena d’angoscia
… che non si dissolve.
Allora mi alzo dal letto
e cerco un riquadro di vento
e trovo uno scacco di sole
entro il quale poggio i piedi nudi.
Di questa grazia segreta
dopo non avrò memoria
perchè la malattia ha un senso
una dismisura, un passo,
anche la malattia è matrice di vita.
Ecco, sto qui in ginocchio aspettando che un angelo mi sfiori
leggermente con grazia,
e intanto accarezzo i miei piedi pallidi
con le dita vogliose d’amore.
Alda Merini –
“La paura è la piccola morte che porta con
sé l’ annullamento totale. Guarderò in faccia
la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi,
e quando sarà passata non ci sarà più nulla,
soltanto io ci sarò.”
ALDA MERINI
Tra genio e follia…
“SE DIO MI ASSOLVE , LO FA SEMPRE
PER INSUFFICIENZA DI PROVE”
ALDA MERINI.
“Angelo o Diavolo… Dipende da come mi tratti!
…Mi sveglio sempre in forma
e mi deformo attraverso gli altri”
(A Merini)