IL MIO INQUIETO VIVERE

di | 14 de Marzo de 2017

Il tempo scorre crudele
dà tregua solo
nell’infinita lunghezza
delle notti
dove i sogni sopravvivono
come liane appese alla luna
Con l’aurora diventan miraggi
per questo questo cazzo di cuore
che non vuole arrendersi
Odio certi miei risvegli
con il malumore sempre in agguato
e quell’amarezza
che si sparpaglia
tra le pieghe dell’anima
E allora sorrido
anche se dentro il pagliaccio piange
Sorrido per cancellare il dolore