SOLITUDINE ERRANTE
Conosco questa abissale solitudine
è profonda come l’oceano
ma non la temo
So orientare la mia rotta
con vele e timoni
Conosco la carezza del silenzio
e i venti della sofferenza
che hanno travolto la mia vita
e li so dominare
Ho imparato
e navigo verso l’ignoto
mendicando…
mendicando tranelli di seta
NOTA DELL’AUTRICE:
“Scrivere una poesia
è come aprirsi una vecchia ferita
mettersi nudi davanti alla vita
vestirsi di sogni, di canti, di voli
andar nel mondo ed… essere soli.”
Carlo Chionne
♥
AI POETI INCONSAPEVOLI E A ME
“Di sentiero in sentier,di riva in riva”
A Voi che ho amato e odiato in ugual misura
Inconsapevoli della vulnerabilità
dell’anima di chi dall’altra parte
si ciba dei vostri versi
navigate sicuri senza badare
a chi c’è su quelle zattere
che attraversano i vostri mari
Ne a quei vascelli fantasmi
carichi dei vostri ricordi
E a me naufragata sulle vostre rive
date prova di quella vostra superiorità
Senza immaginare la fatica che costa
arrampicarsi per salire
alla vostra sommità
E senza mai onorare il dolore
per le mie ferite che sanguinano
E allora oggi io rendo onore a me
Sì a me …senza più forze
per sventolare il panno bianco
ma consapevole dell’intensità
dei miei stati emotivi
alimento la mia sofferenza
con emozioni senza filtri
che vivono di vita propria
Perchè solo così oscuro la realtà
che mi fa una fottuta paura
e non so cosa porterà il domani
Eppure nego compassione al mio cuore
sempre perso dietro a speranze
ricordi e fantasie
Inginocchiata quì profondamente esausta
e con una dannata voglia
di lasciarmi andare
…di porre fine a questo
insopportabile dolore mentale
NOTA DELL’AUTRICE: Volevo comporre un’ode per tutti voi, “Grandi Poeti” che affascinate la mia anima col vostro carisma, regalandomi momenti di gioia e tenerezza, tristezza malinconia e disperazione,ma poi ripensandoci ho cambiato idea e la seconda parte del poema la dedico a me che da anni ormai mi nutro consapevolmente di poesia,
incapace di gestire la mia vulnerabilità e questa mia tendenza pericolosa ad evitare il presente.
Così come non so gestire il malumore per questo “sentirmi” schiacciata dai guai della vita.
♥
È UNO DI QUEI GIORNI CHE…
Hoy es uno de aquellos días…
È uno di quei giorni che
non vorresti sentire
apprezzamenti sul tuo culo
ma vorresti una mano tesa
che ti aiuta
a portare il peso della vita
Ma potrei condividere l’attimo
un comune stato d’animo
in questo nostro incerto
e malinconico crepuscolo
con te poeta sconosciuto
dall’altra parte del mondo
Intanto invoco un rifugio
nella mia anima
e la pace di notti tranquille
ascoltando una madre che canta
una ninna nanna
e non il pianto disperato
inconsolabile di una bimba
di soli pochi mesi di vita
NOTA DELL’ATTRICE: Mi è venuta così,
di getto mentre la vita scorre
tra battaglie interiori ,malessere,dolori…la vita scorre.
♥
VEN …AMOR VEN
In questo istante
di sincerità
il mio cuore vomita
la sua verità
Nel passato e nel presente
ma anche nel futuro
io bevvi e berrò
ad una sola fonte
La fantasia
E nutro l’anima mia
con l’Amore immaginario
Acerca tu boca a mis cenizas
Sopla…de ti depende
el renacer de las llamas
Ven… Amor ven
y calma esta sed de mi alma
No permitas
que muera sin conocerte
Llámame y estaré allí
NOTA DELL’AUTRICE:Los poemas deben ser escrito con sangre,
en el sentido que viene del alma…
“Scrivere una poesia è riparare la ferita fondamentale,
lo squarcio” Alejandra Pizarnik
♥
DAÑO IRREVERSIBLE
Quando una notte
ti trascina
nel limbo della lussuria
sai non c’è nessun romanzo
scritto lassù per te
ma solo il crudele anatema
uscito dal ventre di un drago
E dopo l’ennesimo mat