L’ANNO VECCHIO 2

di | 1 de Gennaio de 2016

L’ANNO VECCHIO

Il vecchio anno e qui

seduto sul marciapiede della calle

Ubriaco seminudo e senza scarpe

sotto i primi raggi del sole

Senza nome Senza amici

Nessuno a ricordarlo

ne a chiedersi dov’è

Si tiene la testa

tra le mani e piange

Anche se forse

non è stato il peggiore

non chiede niente

perché non ha

più niente da dare

Poi si alza

con passo stanco

va verso il mare

e scompare tra le onde

Fuerteventura, 1 Enero 2010

Una mia vecchia poesia riproposta per voi