IL VOLO DELL’ARABA FENICE

di | 8 de Ottobre de 2013

Sarò come l’araba fenice
uccello raro e coraggioso
ma non dimenticherò mai le sofferenze
ne l’atroce indifferenza
di chi non ha saputo amarmi
Non essere amate
è un dolore che quasi uccide
come la puntura di uno scorpione
Dalle fiamme del dolore rinasco
e ancora una volta ritrovo il coraggio
di tirar fuori dalle mie ceneri
quel che mi basta per andare avanti
e volo ancora…

Vola su sentieri dorati fenice
vola…

COMMENTO DELL’AUTRICE:

Questa di oggi è la nuova versione
di una vecchia poesia del 2009.

Nel mio cuore …nella mia vita
c’è una continua resurrezione dal dolore,
per questo mi sento un’araba fenice…è un termine di paragone che mi appartiene.