SIN UN SOLO INSTANTE FELIZ

di | 19 de Febbraio de 2013

Così vive il poeta

Sin un solo instante feliz
vive questa battaglia contro la memoria
tra notti e giorni amari
senza difese ne armature
perché la memoria è solo tormento
una lama sottile
un crudele vento bruciante
che gli riporta il suono
dei loro corpi appiccicati… sudati…
quando si amavano
y la piel recuerda …le labbra ricordano
Ma senza l’aiuto di nessuno
come la fenice muore e rinasce
ad ogni aurora il poeta
Saluta con lo sguardo le nubi passare
sopra le onde malinconiche dell’oceano
e malgrado tutto sa ancora sorridere
anche se il cuore non canterà più

NOTA DELL’AUTRICE:
Per questa poesia mi sono ispirata a :Barcarola
di Pablo Neruda

“Se solamente mi toccassi il cuore,
se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore,
la tua bocca sottile, i tuoi denti,
e mettessi la tua lingua come una freccia rossa
lì dove il mio cuore polveroso martella,
se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare,
piangendo,
suonerebbe con rumore scuro,
con suono di ruote di treno assonnate,
come acque vacilllanti,
come l’autunno in foglie,
come sangue,
con un rumore di fiamme umide che bruciano il cielo,
suonando come sogni o rami o piogge
e sirene di un porto triste,
se tu soffiassi nel mio cuore vicino al mare,
come un fantasma bianco,
al bordo della schiuma,
in mezzo al vento,
come un fantasma scatenato,
in riva al mare,
piangendo…”