IO NON DIMENTICO

di | 8 de Febbraio de 2013

Come potrei mai
dimenticarmi di te amica cara
che ritornasti a mezzanotte
in quella stanza d’ospedale
superando le barriere
che mi ero costruita
entrasti dentro al mio dolore
Tu… la sola ad abbracciarmi
Mentre mi aggrappavo a te
tu sola udisti il mio grido
di muta angoscia
Unica luce in quella notte
interminabile
Unico faro nel delirio confuso
della mia mente oppressa
dalla paura di non riuscire
a superare anche quella tragedia
C’eri tu per starmi accanto
quando tutti mi avevano lasciata sola
imbarazzati… spaventati
impacciati di fronte all’ala nera
e incombente della morte
In quella stanza
non aveva colore il dolore
tutto era ovattato
e tutto era bianco
dai muri alle lenzuola del letto
dove lui giaceva
addormentato… ormai lontano
Il buio era sceso sui suoi occhi
senza suono le labbra
nessuna invocazione alla Madonna
nessun rammarico ne rimpianti
nell’estremo passo
nell’addio alla vita fuggente
Nemmeno il mio amore poté fermare
quell’ultimo afflato di vita

NOTA DELL’AUTRICE:
Poesia tratta dal mio Diario 2007
é dedicata a te Katia ,amica mia lontana.
Sono tante le sfumature della “compassione”…come potrei mai dimenticarmi di te amica cara.