FLASHBACK

di | 17 de Settembre de 2012

Son passati tanti anni
amico mio venuto dal paese
dei cedri rigogliosi
Io son rimasta l’eterna fanciulla
appassionata di musica
e ancora piango
per sdolcinati film d’amore
ma i miei passi sono piú stanchi
I giorni e le stagioni
volano veloci
ed io preda del vento
non posso far riposare i miei sogni
che hanno perso brillantezza
Se solo potessi sottrarre il cuore
al dominio dei sensi
Se solo potessi trovar pace
per la mia anima indomita
che non si arrende mai
E tu come stai
se penso a te ho dei flashback
di quegli anni anni d’oro
e d’argento
La prima volta che ti vidi
era inverno e tu saltellavi sulla neve
come un bimbo felice
che non ha mai visto la neve
Ricordo un capodanno
in una villa antica
tu tagliavi l’ananas a fette
spargendo una scia di dolcezza nell’aria
e io pensavo che assomigliava
al profumo dell’Amore
E ricordo pomeriggi sereni
con le nostre famiglie
Sai… mi sembra ancora di udire
le voci dei bimbi
nella tua casa accogliente
il luogo degli affetti piú sacri
Le sfumature che coglievo nei tuoi gesti
lasciavano intravedere
la gentilezza della tua anima
mentre spezzavi il guscio ai pistacchi
e le li porgevi
insieme all’amicizia piú vera