L’auto ferma nella notte
batte sui vetri la pioggia
Le onde che si infrangono
sulle nere rocce laviche
il resto del mondo dorme
all’oscuro del nostro amore
Brividi la tua voce calda
impazienti le tue labbra
Poi si placano i respiri
torno a percepire il cuore
E ritorna calmo il mare
Nota dell’autrice:
Ho scritto questa poesia perché mi ispirava la pioggia, fantasticavo sulle scene d’amore dei film,
lui e lei …la macchina ferma e la pioggia
che nasconde gli amanti…
Mi manca un po’ la pioggia, i dolci ricordi un temporale…
nella mia isola sono fenomeni atmosferici rarissimi.