DULCE CANTO DE ARMIDA

di | 19 de Agosto de 2010

La mia anima contempla
l’adorata immagine
della mia passione
Tu
dolce tormento
raccogli
dentro le tue pupille
immenso splendore
Ti guardo
ed é come fissare gli occhi
dentro al sole
in un mezzogiorno rovente d’estate
Ogni cosa intorno
scompare
resta solo
l’immenso fuoco
che circola nelle mie vene
E brucia il mio cuore
che pace avrebbe
solo dentro al tuo petto

Nota dell’autrice:

Hablo otra vez …de amor

rispolverando Torquato Tasso
e ispirata dalla seductora Armida, una bellissima maga
che attira nel suo castello Rinaldo, lo induce al sonno con la sua magica arte e lo imprigiona.
Nel rimirarlo addormentato tuttavia Armida non può che rimanere incantata dalla bellezza del paladino e se ne innamora.
Allora lo porta con sé nel suo giardino sulle Isole della Fortuna perché nessuno le sottragga l’oggetto del suo amore.
Qui trascorre con Rinaldo, dimentico dei suoi doveri di crociato, un periodo di felice amore.