DENTRO LA SOLITUDINE DI UN UOMO

di | 23 de Luglio de 2010

Nella solitudine sconfinata
di un abisso oscuro
l’uomo che non sa amare
osserva quell’arida sponda
dentro al suo cuore
Poi allunga la mano
su quel fiore sbocciato
dalla penna seppellita
sotto parole vuote…false
E osando sprazzi di speranza
con la mente disegna
il volto di una donna
Ma anela a una fonte
che non disseta
Sono solo istanti di illusione
a cui attingere e godere
Figura femminile che sfuma
dopo l’appagamento
e un piacere effimero
svanisce nella notte
portando via con se
le evanescenti fantasie
Nel suo letto vuoto
un’altra alba fredda nasce
fatta di disillusione
e sterili nostalgie
che incupiscono l’anima