Mare rapiscimi
con l’onda tua impetuosa
portami via da questo dolore
che scivola implacabile
e come lama
lacera brandelli d’anima
dal mio corpo dolente
Cullami nelle tue braccia
stanotte
e fammi approdare
in un sogno
costellato di pace
e all’alba
portami all’orizzonte
di un domani
che ancora mi é celato