POEMA ” MARY “

di | 9 de Giugno de 2009

MARY

E fece l’amore
con quell’uomo che non era suo
nell’alba rosata
tra pareti di vetro
che lasciavan passare ogni suono
fece l’amore sulla piccola alcova
la rete che cigolava ad ogni respiro
sotto gli accesi impulsi della carne
ma soffocò i suoi gemiti
dentro la bocca di lui
per non svegliare il suo bimbo
che ancora dormiva
Fece l’amore correndo con lui
Veloci come gazzelle
gli occhi dentro agli occhi
i cuori selvaggi liberi di tornare
dall’altra parte del mare
oltre l’orizzonte
in quei sentieri d’Africa
in quella terra lontana
eppur così amata
Una musica d’organo in lontananza
rendeva sacra ogni carezza
Poi racchiusa in silenzioso abbraccio
disegnò caravelle sulla vetrata
dove la calima
faceva da cortina al sole

NOTA DELL’AUTRICE:In questa pigra domenica fatta di contemplativa solitudine,dalla mia finestra aperta sull’oceano con le tende sbattute dal vento come vele di una nave immaginaria , in diretta nel vento ritrovo la mia vena poetica.Scrivo in fretta per non perdere di nuovo l’ispirazione,grazie a te vento caldo d’Africa che mi porti il ricordo di questa donna d’Africa, fiera come un leone che lavorava e faticava come un mulo ,per dare al suo bimbo una vita migliore di quella che aveva avuto lei.
A Mary e a tantissime donne africane che lavorano,faticano e sudano ma sempre fiere del loro coraggio.
Bellissime nei loro costumi colorati,
sono un grande esempio di forza e di volontà,
e per questo rendono amcor più bella
la mia isola di Fuerteventura.

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HO PROVATO A PUBBLICARE QUESTO MIO COMPONIMENTO
ANCHE IN FACEBOOK

e con mio piacere ha conseguito 24 letture

e anche questi graditi commenti dei miei amici/amiche

di FACEBOOK

Grazie a tutti!

Arelys Agostini Molto bella Nadia, complimenti!

Annunziata Scarponi Bella e coinvolgente

Bramante Gino Ringrazio quel vento caldo d’Africa che ha potuto trattenersi nel tuoi capelli affinché tu riuscissi a portare a termine questa perla di poesia. Così posso dissetarmi a questa fonte. Questa poesia scivola leggera come il raso sulla pelle soffermandosi nelle pieghe del cuore.

Lilly Quarantasette Mah,nel leggerla sono rimasta impressionata dalla tua bravura,hai reso una visione coinvolgente e struggente..eri molto ispirata!

Giancarlo Rosafio Bellissima, un incanto questa tua poesia

Elisa Carta Che bella Nadia

Walter Ronzoni ciao Nadia grazie me la sono scritta è magnifica la tua malinconia mi colpisce e mi addolora

Magda Gavioli Sei sempre brava come al solito ed è bello leggerti.

Nadia Zanirato Brava Nadia….bellissima! !

Anna Mazzù Ti vedo a quella finestra, con lo sguardo rivolto al mare, scrivere questi meravigliosi versi. Complimenti Nadia e grazie di permettermi di godere di questi tuoi intimi momenti. Meravigliosa. Un abbraccio