CIELI DI GUERRA
Oggi 21 Marzo 2013
primo giorno di primavera
dalla finestra vedo il sole sorgere
sembra un’enorme palla di fuoco
Anche sui cieli dei popoli in guerra
c’è un enorme palla di fuoco
ma non è il sole
sono i palazzi che bruciano
E i passerotti cinguettano allegramente
sul tetto di casa mia
sopra i rami del grande acero
salutano la primavera
le viole che mio padre
ha portato
dai campi profumano l’aria
gazze ladre dispettose
staccano qualche tenero
bocciolo dalle mie rose
e sugli alberi da frutta
ci sono già tante gemme
Tutto è sereno e tranquillo qui
Ma sotto i cieli
dei popoli in guerra
non volano passerotti
non ci sono fiori
e gli alberi stanno bruciando
In questo primo giorno di primavera
c’è solo distruzione
lacrime …sangue e dolore
Là c’è la guerra
Ed una grande nube copre quei cieli
dove un piccolo cane giace morto
nella strada deserta