Il mito di Ofelia
Il tema ofeliano si è convertito,
dagli inizi del secolo XXI,
in un motivo ricorrente per nuovi fotografi.
Così Ofelia, tra fiori o tra edifici
o tra piastrelle,rimane più viva che mai.
“Emilie Autumn ha interpretato il personaggio di Ofelia per poter trasmettere il suo dolore, ha anche coniato una parola che vuol esprimere, per così dire, il dolore “ofelico”. Opheliac è il titolo della canzone ispirata al personaggio shakespeariano.”
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Opheliac di Emilie Autumn (subtitulado)
A Ofelia è dedicata una poesia del poeta francese Arthur Rimbaud.
Ofelia (Ophelia, in lingua inglese) è uno dei principali personaggi femminili della tragedia Amleto (The Tragical History of Hamlet, Prince of Denmark, in lingua originale), composta tra il 1600 e il 1602 dal drammaturgo britannico William Shakespeare.
Nel corso del XIX secolo, durante il quale si effettua una rivalutazione critica sulle opere di William Shakespeare, numerosi dipinti hanno come protagonista Ofelia, come si può vedere ad esempio nelle opere di John Everett Millais, Jules Joseph Lefebvre, John William Waterhouse, George Frederic Watts.
Se cercate in internet c’è un articolo in spagnolo ,
titolo:OFELIA SIGLO XXI
Publicado por Cristina Hernández González
Il mito di Ofelia
Il tema ofeliano si è convertito, dagli inizi del secolo XXI, in un motivo ricorrente per nuovi fotografi.
Così Ofelia, tra fiori o tra edifici o tra piastrelle, rimane più viva che mai.
Se cercate in internet c’è un articolo molto interessante (in spagnolo) ,
titolo:OFELIA SIGLO XXI
Publicado por Cristina Hernández González