SOLO SON LAS NUEVE E GIÀ MI ROMPONO – L´isola

di | 4 de Novembre de 2015

Il mio precario buonumore alle nove del mattino
è già andato a farsi benedire.
Il vecchio”toro argentino” giù nella calle osserva sconsolato la sua moto in panne,poi tira fuori dalla tasca il cellulare e chiama, a questo punto voi penserete che chiama il meccanico,esatto!
Solo che il meccanico arriva col suo furgone tutto tappezzato con manifesti di moto ,carica la moto sul furgone e inizia il suo lavoro.
Sì, avete capito bene,l’officina meccanica è il suo furgone.
L’idea può risultare magnifica,pensando a certe strade della mia isola, bellissime da percorrere in moto quando la voglia di libertà spinge fuori dalla città e dalle strade,
basta che non vi si rompa in qualche posto frequentato
solo dalle capre.
Ma ritornando al meccanico che sta facendo il suo lavoro dentro alla sua officina-furgone sotto alle mie finestre,
io non avevo calcolato una cosa amici miei,il rumore.
Domanda-Avete mai provato a caricare una moto su un furgone e poi avviare il motore?-
Immaginatevi un rumore infernale,ecco sì…proprio quello!
GRRR…GUAAAAHH…SONO NERA…
Ah! quanto vorrei essere in una tenda nel Sahara a bermi un bel tè nel deserto.
Chiudo tutte le finestre e guardo dai vetri l’oceano, se penso che solo 100 km separano Fuerteventura dalla costa atlantica del Marocco… 🙁

Mia isola selvaggia
battuta dai venti
solo di notte trovo pace
quì sulle tue coste
ricoperte dalle sabbie
del deserto del Sahara
Solo di notte
regna sovrano il silenzio

Nadia Mazzocco