Sono stanca di sentire la “metafora” del bicchiere “mezzo vuoto e mezzo pieno”, ma sono felice per chi fortunatamente lo vede “mezzo pieno”.
Per non parlare poi di quella frase da cioccolatino che sembra scritta da uno che vive nel mondo della luna.
Quel “vedere il mondo dipinto di rosa”, madre mia quanto mi irrita!
Io credo che tutte le persone che non godono di buona salute,che passano tanto tempo nei corridoi di un ospedale aspettando il responso di un medico, mi possono comprendere. Per non parlare poi della fatica che si prova ad alzarzi dal letto la mattina.
E anche quelli appena usciti da una malattia che sembrano fantasmi,o le persone che risentono di un problema irrisolto a causa di depressione o altro ,non navigano certo nell’ottimismo e possono capire il mio sfogo.
Ma beate tutte le persone che quando saranno vecchie
e raggrinzite, potranno vantarsi di avere buona salute e tanto ottimismo.
La felicità appartiene a coloro che sono autosufficienti…sì,beate loro!
Ma non voglio lasciare che l’amarezza prevalga sulla mia anima in questa assolata giornata con questo oceano davanti ai miei occhi che è di un blu pazzesco e voglio attingere dalla forza rinnovatrice del filosofo cinese Lao Tze che dice “Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.”, per scacciare il mio pessimismo verso il “mio” futuro .
Buon pomeriggio a chi passa