I BIVI ESISTENZIALI…DUE MODI DI VIVERE – L´isola

di | 24 de Ottobre de 2018

Ne ho viste di donne salire a casa sua e non esattamente per vedere la collezione di farfalle,no,erano notti in cui il mio amico Bukowski non lasciava dormire nessuno,con la musica a tutto volume e l’amico suo che ballava il flamenco,erano notti di sesso e di baruffe tremende,notti di valigie buttate fuori dalla sua porta,notti di caos con gli amici che cercavano di fare da pacieri tra lui e la dama di turno.
Nottate intere a discutere di politica,o cercando di trasmettere amore per la cultura spagnola.
Tanti amici con interessi in comune per la letteratura ,la musica e l’arte.
Erano anni vissuti così,io nel mio guscio,passiva e dolorosamente nostalgica ,il rimpianto per la felicità
che se n’era andata …ma lui,l’ha stravissuta la vita esponendosi ,affogando dentro a storie assurde,sempre
sul ciglio del precipizio.E a volte ci è pure finito dentro, ma sempre amando,amando fino a non poterne più.
Tranquillo non l’ho visto mai,sempre rischiando tra lusinghe e tradimenti,amando anche il male che faceva a se stesso.Una strada la sua, a senso unico.
Poi la sregolatezza diventa abitudine e il fisico cede.
Riandando con la memoria a quella fredda notte
di dicembre,nel ricordo lo rivedo seduto in terra davanti alla porta della nostra palazzina,è così ubriaco che non riesce ad aprire la porta,la camicia fuori…i pantaloni bagnati di urina.
Io,dalla mia finestra lo vedevo mentre si rifiutava di salire sull’autombulanza che avevamo chiamato ,voleva solo
poter tornare nel suo appartamento per smaltire la sbornia.
Rimasi nascosta dietro le tende,per non farlo sentire più umiliato di quello che era già.
Poi,il suo ritorno a casa,la depressione…il buco nero che ben conosco,si vive tra zone grigie e tarli mentali.
Ma,in tutti questi anni,ogni volta assistevo meravigliandomi,alla sua rinascita.
Erano anni vissuti così,io nel mio guscio,protetta dalla mia corazza,agganciata al mio passato,non ho vissuto la vita,per paura di un nuovo dolore e lui…sì,lui l’ha stravissuta veramente la vita,una strada la sua a senso unico,amando fin che ti spacca il cuore.

Nadia Mazzocco