POST Nº1 – 12 Mar 2018 5:41:pm
Oggi non ho niente da raccontare, o forse sì?
Sono passati solo cinque giorni
¿Y como pasaron estos cinco dias?
Mal,muy mal…
Rivedo ancora il mio corpo spoglio
esposto e vulnerabile
su quel tavolo operatorio
mentre pensavo
a tutte le mie amiche
che in quel giorno
l’8 marzo
festa profumata di mimose
invece ricevevano fiori
abbracci e messaggi d’amore
poi mi son lasciata andare
a quel freddo
che mi saliva fino al cuore…
NOTA DELL’AUTRICE: A chi può interessare il mio calvario degli ultimi anni per il dolore osseo,vivir el día a día agobiada por el dolor crónico e poi, per non farmi mancare niente ,mi è toccato anche l’asportazione della colecisti in laparoscopia ,
dopo otto mesi en lista de espera,con esto dolor persistente,profundo y punzante…
Y la consecuencia psicológica por la imposibilidad
de lograr una curación,que da paso a la ansiedad,
la depresión y a la irritabilidad…e ti toglie ogni capacità di godere della vita!
Mi cerebro es una máquina que nunca se detiene,y genera continuamente recuerdos de aquel día,8 de marzo.
Ancora rido pensando che mi hanno messa nel reparto Maternità,dato che non c’era posto in reparto Medicina.
Ricordo che senza molta grazia,sbottai dicendo all’infermiere che mi accompagnava al reparto Maternità
– Ma,non è un po’ tardi per me,alla mia età-
e a mio figlio che rideva,dissi – Per carità,non raccontiamolo a nessuno!-
Ahi, ahi mi fa male ridere,tira i punti di sutura…
Oggi c’è un sole incoraggiante,così decido di rilassarmi con una doccia vivificante.
Mentre mi asciugo guardo allo specchio il mio corpo,caspita…sembra che mi sia passato sopra un camioni! Vari lividi ed ematomi,”souvenir” ricordo della giovane anestesista e della sua manovra errata.
Conto i punti di sutura,sono sei
li esamino alla luce del sole,la pelle intorno
è leggermente arrossata,e penso che il veterinario
che aveva ricucito la mia Dana,aveva senz’altro fatto
un lavoretto migliore,mah!
Però, mi è toccato il chirurgo más guapo del Hospital,jajaja 🙂
Hé,hé hé!Grazie a questa mia benedetta proverbiale autoironia ritrovo il sorriso.
Vabbè,passerà anche questa,cicatrice più,cicatrice meno,
ma mai quante ne ho nell’anima.
Publicado por Nadia Mazzocco
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POST Nº2 – 14 Mar 2018 11:47:am
Sono piena di dolori e molto debilitata.Non pubblico più in FB,navigare in internet mi stanca.
Il mio ultimo post risale al 3 marzo a las 9:52.
Per essere sincera fino in fondo,non mi sono nemmeno meravigliata,vedendo che nessuno si è accorto della mia assenza dalle pagine FB che seguivo da anni.
Ma ci sarò sempre privatamente per i miei cari amici/amiche virtuali.
Voglio anche ringraziare chi si è ricordato di farmi gli auguri per l’8 marzo,Festa della donna…proprio in quelle ore stavo per entrare in Sala Operatoria.
Ritornare ai miei vecchi hobby mi sta dando la serenità di cui ho bisogno, tornare a quello che mi appassiona è la scelta giusta in questo momento della mia vita.
Sono sempre stata un’accanita lettrice,macino quintali di parole…leggo di tutto,per me è un’occasione di crescita intellettiva.
E a volte anche nutrimento spirituale,in certe letture poetiche ho tratto grande beneficio nei momenti peggiori,quando il peso della malattia sommato a quello della solitudine,ritornavano ad essere un macigno.
Per questo,ringrazio con la mente alcuni poeti e scrittori,i loro nomi rimarranno incisi,a lettere d’oro nel mio cuore.
E quel filo invisibile,terrà legata mi alma alla loro anima,per sempre.
Mi congratulo con me stessa,per il mio ottimo fiuto nello scoprire talenti,in tutto quello che è parte dell’arte, nel suo significato più ampio,quando vedo con immenso piacere che tantissimi poeti/poetesse,e scrittori/scrittrici stanno