Dedico in questo triste giorno il mio pensiero a voi miei cari ,che riposate in pace all’ombra dei cipressi nella mia terra natia,ognuno di voi riposerá
per sempre nel mio cuore.
Scriveva Foscolo nella sua poesia che condivido
“All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro?”
É forse la morte meno dolorosa per me che sarò morto
nel sepolcro bagnato dal pianto consolatore delle persone che mi hanno amato.
Forse la morte è meno dolorosa ,quando per me che sarò morto,il sole non genererà più la vita sulla terra ,
quando il sole non mi scalderá piú?
E faccio ancora mio il pensiero di Foscolo
“rubando” qua e là tracce dei suoi versi
e aggiungendovi la tristezza del mio cuore…
Quando il futuro non mi attirerà
più con le lusinghe della speranza…
… e quando non sentirò più conforto
nell’ispirazione della poesia?
Sí,perché per chi non lo sa ,
la lettura di dolci o malinconici versi
esalta il cuore che fa scrivere poesie d’amore’
a questa piccola donna con “l’animo da poeta”
anche se vivo in solitudine.
Quando lo scrivere non sará piú unica consolazione
alla mia vita esule,
quale conforto potrà darmi per la vita perduta
una lapide che distingua le mie ossa dalle numerose,
infinite ossa degli altri disseminate dalla morte
in terra e in mare.
Quando saró solo polvere racchiusa in un’urna
che una mano pietosa spargerá lá tra le dune
della mia adorata isola di Fuerteventura.
Ma voglio cercare di spazzare via la malinconia
e dedicare ai miei affetti piú cari
una poesia di Johann Wolfgang von Goethe.
Non é solo una poesia d’amore
c’é un passaggio all’inizio che trovo stupendo e anche la chiusa é appropriata per dire quello che ho nel cuore.
Sono versi che ogni madre …ogni nonna puó fare suoi,
per dire a un figlio o a un nipote
quanto li amiamo…quanto sono importanti e fondamentali “nel mezzo del cammin di nostra vita”.
“Sarei già andato lontano,
tanto lontano quanto è grande il mondo,
se non mi trattenessero le stelle
che hanno legato il mio al tuo destino,
così che solo in te posso conoscermi.”
“e dalla tua dipende la mia vita.”
Ma eccovi la poesia per intero.
Buona giornata a chi passa di quí
e che la vita vi sia lieve.
SAREI GIÁ ANDATO LONTANO
“Sarei già andato lontano,
tanto lontano quanto è grande il mondo,
se non mi trattenessero le stelle
che hanno legato il mio al tuo destino,
così che solo in te posso conoscermi.
E la poesia, i sogni, il desiderio,
tutto mi spinge a te, alla tua natura,
e dalla tua dipende la mia vita.”
Johann Wolfgang von Goethe