Ve lo ricordate questo libro?”Un mondo battuto dal vento”
È di uno scrittore bello tosto che adoro ,uno scrittore di successo…senza tempo,Jack Kerouac.
Molto amato da quelli della mia generazione e da tutti gli appassionati di lettura,mi piacciono le sue storie di gente strampalata e triste.
Vi lascio assaporare un passaggio dal libro.
“Sento di essere l’unica persona al mondo che non conosce la sensazione di calma insolenza, quindi sono l’unico folle al mondo, l’unico pesce fuor d’acqua. Tutti gli altri sono assolutamente soddisfatti della vita così com’è. Io no. Voglio la pura comprensione e poi la vita, così com’è. A cosa starà pensando quella donna, seduta sulla soglia al di là della strada? Vuole un marito. Per capire l’amore e raggiungere la consapevolezza di questo sentimento insieme a lui? Per partecipare con lui a una cospirazione per raggiungere l’eternità?
No, pensa a scopate annoiate e avide nel letto matrimoniale, a crescere i figli distrattamente, a morire distrattamente, e infine giacere nella tomba che la accoglierà, distrattamente – e lasciamo che Dio abbia cura del resto.
Non fa per me.
Deciderò io stesso cosa fare della mia vita, anche se brucerò nel provarci .”
Jack Kerouac
tratto da: Un mondo battuto dal vento