“ARSENIO” – L´isola

di | 23 de Novembre de 2014

Ascolta tra i palmizi il getto tremulo
dei violini, spento quando rotola
il tuono con un fremer di lamiera
percossa; la tempesta è dolce quando
sgorga bianca la stella di Canicola
nel cielo azzurro e lunge par la sera
ch’è prossima: se il fulmine la incide
dirama come un albero prezioso
entro la luce che s’arrosa: e il timpano
degli tzigani è il rombo silenzioso.

Eugenio Montale

Questi sono solo alcuni versi del poema ARSENIO

Trovate l’intero poema
in :Ossi di seppia (seconda edizione, 1928)