VESPRO – L´isola

di | 14 de Ottobre de 2015

Altra poesia stupenda di Louise Glück,
tratta da: L’iris Selvatico, Giano Editore 2003.
Si intitola”Vespro”

“Fine agosto. Il caldo
come un tendone sul
giardino di John. E alcune cose
hanno il fegato di ricominciare,
grappoli di pomodori, cespi
di gigli tardivi… l’ottimismo
dei grandi steli… oro
e argento imperiali: ma perché
cominciare qualsiasi cosa
tanto vicini alla fine?
Pomodori che non matureranno mai, gigli
che l’inverno ucciderà, che non
torneranno in primavera. O
stai pensando che
passo troppo tempo
guardando avanti, come
una vecchia che porta
maglioni d’estate;
stai dicendo che posso
fiorire, non avendo
nessuna speranza
di durare? Fiammata dalla guancia rossa, gloria
della gola aperta, bianca,
macchiata di scarlatto.”