CARA AMICA SOLITUDINE – L´isola

di | 17 de Luglio de 2014

Cara amica solitudine
tu mi conosci meglio di chiunque altro ed è a te che affido i miei pensieri,perdonami se oggi non ti seguo.
Sono stanca e non sono ancora pronta per continuare il cammino… per spingermi nel fondo di quel pozzo dove tutto è ancora un urlo silenzioso e assordante…
Il mio istinto di sopravvivenza me lo vieta, ma un giorno questa araba fenice forse riuscirà a trasformare in versi anche quel dolore,quel morso della tigre…la grande dominatrice della mia anima.
Anche se è una scelta…sì, sono diventata prigioniera e carceriera di me stessa,ma tu sai che non esiste una clausura senza malinconie e nemmeno un’astinenza sessuale indolore.
Quando sei sola e ti togli la corazza la psiche subisce crisi apocalittiche,i pensieri diventano violenti per quel desiderio inappagato e vorresti colpirti… pugnalarti il ventre così da estirparne il desiderio.
Ma a che servirebbe se sai che non è da lì che nasce… a che serve, se sono schiava di una tigre che non paga delle sue prolungate torture di notte del mio sangue non è mai sazia e mi divora l’anima…