A ME STESSA – L´isola

di | 22 de Febbraio de 2014

“Se la mia barca
s’avventuro’ nel mare,
se incontro’ le tempeste,
se ad isole incantate
drizzo’ docili vele,
quale mistico ormeggio
quest’oggi la trattiene?
Ora cerca il mio sguardo
vagando sulla baia..”

Emily Dickinson
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“Se leggo un libro e questo rende il mio intero corpo così freddo che nessun fuoco potrà mai scaldarlo, so che è poesia.Se mi sento, materialmente, come se mi avessero levato la calotta cranica, so che è poesia. Per me, sono gli unici modi di riconoscerla.”

Emily Dickinson

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Io sono la lampada ch’arde / soave! / (….) lontano risplende l’ardore / mio casto all’errante che trita / notturno, piangendo nel cuore, / pallida via della vita: / s’arresta: ma vede il mio raggio, / che gli arde nell’anima blando: / risplende l’oscuro viaggio / cantando.

Giovanni Pascoli, nei Canti di Castelvecchio
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“Il poeta ribelle, l’eroe solitario, è un individuo
senza seguaci: non trascina le masse in piazza,
non provoca le rivoluzioni. Però le prepara.”

Oriana Fallaci

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“Perché si scrive è una domanda a cui posso rispondere facilmente, dato che me lo sono chiesto così spesso. Penso che un autore scriva perchè ha bisogno di creare un mondo in cui poter vivere. Io non potrei mai vivere in nessuno dei mondi che mi sono stati offerti: il mondo dei miei genitori, il mondo della guerra, il mondo della politica. Dovevo crearne uno tutto mio, come un luogo, una regione, un’atmosfera dove poter respirare, regnare e ricrearmi quando ero spossata dalla vita.”

Anais Nin
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“Quelle ore concesse al crogiolarsi nel lucore di un futuro
presunto, dell’essere trascinati via in torrenti di
promessa da un amore o una passione così intensi che
ci si sentiva cambiati per sempre e convinti che anche
la più minuscola particella del mondo circostante fosse
carica del proposito di un’impossibile grandeur;
ah, sì, e si sarebbe guardato all’insù tra gli alberi e ci si
sarebbe sentiti elettrizzati dal fiume sprigionato dal vento
che faceva cascate del fogliame pallido, dorato,
e dal cinguettio acuto e melodioso di innumerevoli uccelli;
quei momenti, così numerosi e così remoti nel tempo,
tornano ancora, ma brevi, come lucciole nell’afa fragrante
di una sera d’estate.”

DAL LIBRO:Quasi invisibile.
di Mark Strand

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La capacità di rivivere emozioni passate è sia un dono che una disgrazia.

E’ una disgrazia perchè non ti permette di andare avanti con la tua vita.

Ogni ferita, ogni livido, ogni rifiuto genera un raccolto che viene immagazinato.

Il dolore viene immagazzinato.

Il dolore viene tenuto in ghiaccio,

e si può contare sul fatto che sarà sempre fresco

come il giorno in cui è stato inflitto. ”

Tratto dal libro:Sette tipi di ambiguità-Elliot Perlman

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“Non so se sono una persona triste con la vocazione di essere una persona allegra o il contrario. Quello che so però è che c’è sempre un pò di tristezza nei miei momenti più felici, così come c’è sempre un pò di allegria nei miei giorni peggiori.”

Mario Benedetti

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“Quando non riesci più a cavalcare le onde di disperazione ,
la musica ti salva la vita…”

Nadia Mazzocco