Che strano come il dolore
e la gioia
ti sfilano davanti agli occhi
e nel cuore
in questi corridoi
dove oramai l’ultimo raggio di sole
si ammutolisce
dentro all’ombra lunga della sera
Di fronte a me c’é lei
Se ne sta sola
si appoggia con le mani
al muro quasi a chiederne conforto
Le lacrime
dalle cicatrici dell’anima
rotolano inghiottite dal foulard
Fiore del deserto vedo i tuoi occhi
posarsi angosciati dentro ai miei
Dio mio … quanto vorrei placare
il tuo pianto solitario
per quei due angeli saliti in cielo
Quasi ho pudore di gioire
di questa rosa nata oggi…