NELLA FELICITÀ E NELLA INFELICITÀ – L´isola

di | 21 de Marzo de 2020

“Sono un guardiano di greggi.
Il gregge è i miei pensieri.
E i miei pensieri sono tutti sensazioni.
Penso con gli occhi e con gli orecchi
e con le mani e i piedi
e con il naso e la bocca.
So la verità e sono felice.

Ma io non sempre voglio essere felice.
Ogni tanto è necessario essere infelici
per poter essere naturali.
Non tutti sono giorni di sole,
e la pioggia, quando manca, la si invoca.
Perciò prendo l’infelicità e la felicità
naturalmente, come chi non si sorprende
che esistano monti e pianure,
che esistano rocce ed erba.

L’importante è essere naturali e tranquilli
nella felicità e nella infelicità,
sentire come chi guarda,
pensare come chi cammina,
e in punto di morte, ricordarsi che il giorno muore,
che il tramonto è bello e bella è la notte che resta.”

Fernando Pessoa