Archivi mensili:Febbraio 2020

QUELLO CHE MI SPAVENTA DI PIÙ – L´isola

di | 19 de Febbraio de 2020

“Quello che mi spaventa di più, credo, è la morte dell’immaginazione. Quando il cielo lassù è solo rosa e i tetti solo neri: quella mente fotografica che paradossalmente dice la verità, ma una verità senza valore, sul mondo. Io desidero quello spirito di sintesi, quella forza ” plasmante” che germoglia, prolifica e crea mondi suoi… Leggi tutto »

LUCIO ANNEO SENECA – 352 – L´isola

di | 19 de Febbraio de 2020

“… si vive come se si dovesse vivere sempre, senza mai ricordarci della nostra precarietà e senza osservare quanto tempo è ormai trascorso quasi lo si attingesse da una provvista più che piena e abbondante; e non si pensa che forse il giorno che viene donato a qualcuno o a qualche cosa è l’ultimo per… Leggi tutto »

ROMAIN GARY – L´isola

di | 19 de Febbraio de 2020

“Il giusto mezzo. Da qualche parte tra il fottersene e creparci. Tra chiudersi a doppio giro di chiave e lasciare entrare il mondo intero. Non diventar duri ma neppure lasciarsi distruggere. Molto difficile.” Romain Gary FONTE:Il post è tratto dalla bellissima pagina Facebook Il cenacolo intellettuale

NON DIMENTICATE MAI – L´isola

di | 19 de Febbraio de 2020

“Non dimenticate mai che in voi c’è un magnifico terreno da coltivare, e che potrete distribuire i fiori e i frutti che vi crescono a tutti coloro che incontrate. Grazie al desiderio di dare sempre qualcosa della vostra anima e del vostro spirito, in voi non cesserà mai di fluire la vita.” Omraam Mikhael Aivanhov

SYLVIA PLATH E L’AMORE – L´isola

di | 19 de Febbraio de 2020

“Incontrarsi. Sfiorarsi. Ma non è possibile dipanare il groviglio delle nostre vite, inventarne un’altra solo per noi due. Mi accontento di questo: darti appuntamento nell’aria, farti sedere accanto a me sullo scoglio, anche se non ci sei.” Sylvia Plath

LA NAUSEA – 326 – L´isola

di | 19 de Febbraio de 2020

“Adesso non penso più a nessuno; non mi curo nemmeno di cercare parole. Tutto scorre in me più o meno svelto, non fisso nulla, lascio correre. La maggior parte del tempo, in mancanza di parole cui attaccarsi, i miei pensieri restano nebulosi. Disegnano forme vaghe e piacevoli, e poi sprofondano, e subito li dimentico.” Jean-Paul… Leggi tutto »