PIRANDELLO

di | 7 de Novembre de 2019

“Pace dei campi, requie della morte.
Qua presso, in cima al poggio, è il cimitero.
Olivi in giro; e veglia su le porte
un drappel di cipressi ispido, nero.

O morti, il bujo della vostra sorte,
mi fa sembrar comprese del pensiero
mio stesso queste frondi aspre, contorte,
e l’aria intorno, piena di mistero.

Mi volgo a ogni romor lieve che fanno
gl’insetti e i fili d’erba a quando a quando,
avviluppati in quest’arcana noja.

Ma ecco, a un tratto, squilla come un bando:
sono gridi d’uccelli ebbri di gioja,
che né di voi, né della morte sanno.”

Pirandello