GABRIELE D’ANNUNZIO

di | 15 de Marzo de 2018

“Vidi campo di rossi
papaveri vasto al mio sguardo
come letto di strage,
come flutto ancor caldo
sgorgato da una ecatombe.
Non mai più fervente rossore
veduto avean gli occhi miei grandi,
e tutta la mia vita tremava
dalle radici
come s’io mi svenassi
sul sacro tuo suolo
con vene giganti.”

Gabriele D’Annunzio