Un passaggio dal libro :Cento orgasmi lontano da te
di Gianluca Purgatorio
“Non è cambiato nulla, le cose non possono cambiare. Sono crollate tutte le infrastrutture e non è rimasto più niente, se non una piccola parte che di tanto in tanto, specie di questi tempi, torna a pulsare.
E allora non posso che scrivere, sperando di fare ancora colpo su di te. Sperando di riavvolgere ogni arteria recisa dei ricordi, come una pellicola, per tornare là dov’eravamo, quando tutto ebbe inizio. Perché noi assistemmo e basta a quello che successe. C’entrammo poco con gli abbracci piovuti sulle nostre giacche fuoristagione, con l’entusiasmo della nostra canzone preferita alla radio e quei fottuti mozziconi di sigarette a predire i nostri baci.
Ci siamo sfuggiti dalle mani.
Ora siamo liberi entrambi, ma siamo finiti male.
Gianluca Purgatorio