“II canto si è sprigionato da me tardi, tanto tardi, quando mi son trovata per la prima volta lontana da ogni soggezione spirituale, lontana da tutti, sola, con tanto amore in petto, ma libera, nessuno vicino che potesse udire la mia voce, nessuno più che mi tenesse, timida, muta.
Ma nello stesso tempo vedevano su di me il segno ineffabile di qualcosa che trascendeva tutto ciò.
Ali intorno alla fronte…
Aliante mondo inespresso…
Parole che furon visioni e ancor non dissi…
Diversa da ogni altra, insostituibile, sola e di me stessa signora.
Perché io son nata poeta, non santa.”
Sibilla Aleramo