SCRITTA IN TEMPI GIURASSICI
“RIFLESSIONI DI DONNA”
è una composizione poetica ma non troppo 😉 🙂
da mettere nella SILLOGE delle poesie ironiche,
quando questa mia pag.web del CXXXO che spira via ad ogni vento,devo affrettarmi a pubblicare che forse questa è l’ultima esalazione e poi magari si spegne!
RIFLESSIONI DI DONNA
Osservo l’inganno della pubblicitá
sull’universo maschile
La nudità velata che ti gonfia l’aorta
è rigorosamente di seta nera intrigante
E sí…ti fan giocare la mente
le modelle
brave a sedurti mentalmente
Basta un ventilatore a far muovere
gonne succinte e svolazzanti
ma attento alle coronarie
se ti dan il tremore
Quella donna che possiedi
con l’immaginazione
vive nel tuo cervello
ed è l’unica sempre a tua disposizione
La donna vera ti sta accanto
soffre costretta ad assomigliare
a una bambola
e sai… si è un po’ stufata
del ruolo di donna sexy e maliziosa
ma che dolore…
torturata dal reggiseno a balconcino
e poi …ma prova a camminarci tu
coi tacchi a spillo
E quel tuo chiodo fisso…
il reggicalze
che ti spegne il lume della ragione
e infine togli in un lampo
il grammo di intimo
quel fastidio di fiocchetti e nastrini
che nulla lascia all’immaginazione
Ma vi ricordate donne
quando bastava il gesto
accavallar le gambe…
la mano tra i capelli
a scoprir il bianco collo
il vestito a conservare intatto
quel mistero
o la spallina che maliziosa
scendeva ogni tanto
a prolungar l’attesa
Bastava poco e le sue pupille
si dilatavano
per il piacere…
Ah! quanto era tutto eccitante!