Da che nascono le improvvise passioni di un uomo per la donna, le passioni profonde, interiori? In minima parte dalla sola sensualità. Ma quando l’uomo trova insieme in un essere debolezza, bisogno d’aiuto e nel contempo alterigia, accade in lui qualcosa, come se la sua anima volesse straripare: è nello stesso momento commosso e offeso. Qui scorga la fonte del grande amore.
Friedrich Nietzsche, da Umano, troppo umano – vol. II, Opinioni e sentenze diverse
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“……e non ho che amore da darti, tutte le altre cose delle quali hai bisogno, è lui a dartele: la casa di proprietà, la fedeltà coniugale, il rispetto, l’ordine, la considerazione, la sicurezza. E’ lui a dartele, perché il suo amore è fatto di queste cose nobili (e scoccianti) e tu hai bisogno di tutte queste cose per essere felice. Ma anche del mio amore hai bisogno per essere felice, di questo amore d’impurità, sballato e alla rovescia, impudico e ardente, che ti fa soffrire….. Lui è il tuo volto mattutino, io sono la tua notte…”
Jorge Amado, da Dona Flor e i suoi due mariti
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DAL WEB
Il corpo grida ciò che la bocca tace. Ecco perché la malattia è un conflitto tra anima e personalità
“Ora, lasciatemi in pace.
Ora, abituatevi alla mia assenza.
Io chiuderò gli occhi
e dirò solo cinque cose,
cinque radici preferite.
Una è l’amore senza fine.
La seconda è vedere l’autunno.
Non posso vivere senza che le foglie
volino e tornino alla terra.
La terza è il grave inverno,
la pioggia che ho amato, la carezza
del fuoco nel freddo silvestre.
La quarta cosa è l’estate
rotonda come un’anguria.
La quinta sono i tuoi occhi.
Non voglio dormire senza i tuoi occhi,
non voglio esistere senza che tu mi guardi:
io tramuto la primavera
affinché tu continui a guardarmi.
Amici, questo è quanto voglio.
E’ quasi nulla ed è quasi tutto.
Ora se volete andatevene.
Ho vissuto tanto che un giorno
dovrete per forza dimenticarmi,
cancellarmi dalla lavagna:
il mio cuore è stato interminabile.
Ma perché chiedo silenzio
non crediate che io muoia:
mi accade tutto il contrario:
succede che sto per vivere.
Mai sentito così sonoro,
mai avuto tanti baci.
Ora, come sempre, è presto.
La luce vola con le sue api.
Lasciatemi solo con il giorno.
Chiedo il permesso di nascere.”
Pablo Neruda
(Trad. di M.Fernàndez.)
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“Ricordo di Mary A.”
Un giorno di settembre, il mese azzurro,
tranquillo sotto un giovane susino
io tenni l’amor mio pallido e quieto
tra le mie braccia come un dolce sogno.
E su di noi nel bel cielo d’estate
c’era una nube ch’io mirai a lungo:
bianchissima nell’alto si perdeva
e quando riguardai era sparita.
E da quel giorno molte molte lune
trascorsero nuotando per il cielo.
Forse i susini ormai sono abbattuti:
Tu chiedi che ne è di quell’amore?
Questo ti dico: più non lo ricordo.
E pure certo, so cosa intendi.
Pure il suo volto più non lo rammento,
questo rammento: l’ho baciato un giorno.
Ed anche il bacio avrei dimenticato
senza la nube apparsa su nel cielo.
Questa ricordo e non potrò scordare:
era molto bianca e veniva giù dall’alto.
Forse i susini fioriscono ancora
e quella donna ha forse sette figli,
ma quella nuvola fiorì solo un istante
e quando riguardai sparì nel vento.
Bertolt Brecht
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Le persone non hanno bisogno di essere salvate .
Nessuno può salvare nessuno .
Le persone hanno bisogno di amore ,
sostegno e incoraggiamento .
Così che possano sopportare le prove .
E uscirne più forti ,
più sagge .
E più compassionevoli .
Brian Weiss
………..
-GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ-
“Si un día sientes ganas de llorar
llámame
no prometo hacerte reír pero puedo llorar contigo.
Si un día quieres huir
llámame;
no detendré tu huida
pero puedo ir contigo.
Si un día no tienes ganas de hablar con nadie, llámame
prometo estar ahí contigo, pro