“Io sono la piaga e il coltello!
Sono la guancia e la percossa!
Sono la vittima e il boia.”
Baudelaire
se volete leggerla per intero questa poesia ,eccovela.
L’HEAUTONTIMORUMENOS
Ti colpirò senza collera
né odio, come un beccaio,
come Mosè la roccia!
Farò scaturire acque
di dolore dalla tua palpebra
per abbeverare il mio Sahara!
Il mio desiderio gonfio di speranza
nuoterà sulle tue lacrime salate
come un vascello verso il largo!
E come rulli di tamburi nella carica
echeggeranno i tuoi cari singhiozzi
nel cuore ubriaco!
Non sono io forse un falso accordo
nella divina sinfonia,
grazie all’Ironia vorace
che mi scuote e morde?
Sta nella mia voce, la strillona!
E’ tutto il mio sangue, quel nero veleno!
Sono lo specchio sinistro
Dove si guarda la megera!
Sono la piaga e il coltello!
Sono lo schiaffo e la guancia!
Sono le membra e la ruota,
la vittima e il carnefice!
Sono il vampiro del mio cuore,
-uno di quei grandi abbandonati,
condannati al riso eterno
che più non possono sorridere!