“Nel parlare comune, che non riflette su ogni parola, tutti usiamo i termini “mondo normale”, “vita normale”, “normale corso delle cose”… Tuttavia nel linguaggio della poesia, in cui ogni parola ha un peso, non c’è più nulla di ordinario e normale. Nessuna pietra e nessuna nuvola su di essa. Nessun giorno e nessuna notte che lo segue. E soprattutto nessuna esistenza di nessuno in questo mondo. A quanto pare, i poeti avranno sempre molto da fare”
Szymborska nel suo discorso
( tradotto e pubblicato in “Vista con granello di sabbia”