POESIA DI MIRANDA GALATI

di | 27 de Marzo de 2017

Ho recuperato
le tue passioni
e qualcosa di mio
chiuso in un cassetto
che leggerai ancora
fra un migliaio di occhi
Le mie mani
si sono mosse leggere
nella fragilità di un intento
che voleva dipingerti come sei

come io ti vedo
come io ti sento
come io ti ascolto

Ho descritto i colori che ami
l’esoterismo immortale
i sogni che forano le mani
i simboli che tracciano vie
in terreni dal cielo invalicabile
Ho conservato la semplicità
di una espressione monocromatica
illudendo le varianti ignorate
e tutto questo
rappresenta anche me
nella tempesta senza acqua
in quel lago che ci accoglie
senza che il fondo appaia

-Miranda Galati-