Perduto sia per noi quel giorno,
in cui non si sia danzato almeno una volta!
Fate, vi prego, come il vento,
quando precipita giù dalle sue caverne sui monti :
egli vuoi danzare al suono del suo flauto,
i mari tremano e saltellano sotto l’orma dei suoi piedi.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85