“Un oblio lene de la faticosa
vita, un pensoso sospirar quïete,
una soave volontà di pianto
l’anime invade.
Taccion le fiere e gli uomini e le cose,
roseo ’l tramonto ne l’azzurro sfuma,
mormoran gli alti vertici ondeggianti
Ave Maria.”
Rime da una poesia di G. Carducci.
Carducci compose la poesia,commosso dal suono della campana di una piccola chiesa che suonava l’Ave Maria.
Il suono delle campane al tramonto ,così come ascoltare l’Ave Maria sa riportare quiete nei cuori stanchi per le pene della vita e scioglie le angosce in un liberatorio pianto.