UN ROMANZO DI RIIKKA PULKKINEN

di | 27 de Marzo de 2016

Oggi parlerò di Riikka Pulkkinen,
una che mi piace…scrive divinamente!

Il suo romanzo avvincente “L’armadio degli abiti dimenticati” ha avuto un grande successo e mette in luce
la grande sensibilità di Riikka,che sa narrare in modo toccante.
Nel libro ci racconta di una donna che sta morendo.
Vicina a lei la nipote ventenne che la abbraccia e beve un ultimo bicchiere di vino con lei…la donna racconta di un abito dimenticato nell’armadio, un abito che nasconde un segreto e una storia d’amore.

Vi lascio alcuni passaggi

“Quando tutto comincia, vivo tra due mondi. Uno è Helsinki, con i suoi bicchieri di vino acquistati con gli ultimi spiccioli, i sorrisi elargiti senza pensare alle conseguenze, i baci concessi dentro ai portoni… L’altro mondo è Kuhmo, il prato, il lago e il sentiero nel bosco che non mi ha dimenticata.”

“E’ primavera. Comincio lentamente a respirare di nuovo. L’inverno è stato freddo e insopportabile, a tratti largo e ventoso come se la città fosse un’ampia sala in un maniero abbandonato. Per tutto l’inizio dell’anno mi era sembrato che le mie membra appartenessero al secolo scorso, la mia testa fosse un pezzo da conservare in un museo, in uno scaffale dalle ante di vetro, tra gli oggetti fragili.”

“A una donna servono due cose nella vita: il senso dell’umorismo e un paio di scarpe rosse col tacco.”

Da “L’armadio degli abiti dimenticati”

di Riikka Pulkkinen
(Garzanti)

La scrittrice Riikka Pulkkinen è nata nel 1980 a Tampere, Finlandia.