“Noi siamo i pedoni della misteriosa partita a scacchi giocata da Dio. Egli ci sposta, ci ferma, ci respinge, poi ci getta uno a uno nella scatola del Nulla.”
Omar Khayyam , poeta persiano del XII° secolo
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« Non ricordare il giorno trascorso
e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamento
vivi dell’oggi e non perdere al vento la vita. »
Omar Khayyam
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(ʿUmar Khayyām, Rubʿayyāt)
ʿUmar Khayyām, (omare xajɑ:m) nome completo Ghiyāth ad-Dīn Abu’l-Fatḥ ʿUmar ibn Ibrāhīm al-Khayyām Nīshāpūrī
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Nato a(Nīshāpūr, 18 maggio 1048 – Nīshāpūr, 4 dicembre 1131), fu un matematico, astronomo, poeta e filosofo persiano.
Il nome completo – traslitterato anche come ʿOmar Ḫayyam o, più spesso, Omar Khayyam – così come compare nell’intestazione della sua opera maggiore, è Ghiyāth al-Dīn Abū l-Fatḥ ʿUmar ibn Ibrāhīm al-Nīsābūrī al-Khayyāmī (o al-Khayyām).
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