“Tristo è colui che si fa censore severo
di qualche difetto dei suoi genitori.
E dove cominceremo noi ad esercitare la carità,
se la ricusiamo ad un padre e una madre?
Esigere per rispettarli che siano senza difetto,
che siano la perfezione dell’umanità,
è superbia e ingiustizia.”
SILVIO PELLICO