IL CAOS E LA PERCEZIONE DEL PERICOLO 6

di | 24 de Novembre de 2015

La nostra mente non potrà mai dimenticare quei video con le urla e le raffiche di kalashnikov…nelle nostre orecchie da giorni ormai risuona quella macabra sinfonia del terrore.

E poi ,non si può dimenticare il messaggio del Papa,
l’intensità tragica della sua voce mentre pronuncia
la frase “Non si può giustificare la violenza con il nome di Dio”.
E chiede dialogo ed impegno per la pace il Papa.
Porterà il suo messaggio di pace e riconciliazione nel suo prossimo viaggio nei tre paesi africani:Kenya, Uganda e Centrafrica.
La notizia che Papa Francesco non vuole auto con vetri blindati è forse un suo modo per farci capire che non dobbiamo lasciarci vincere dalla paura ma reagire.
Vuole indurci a costruire ponti con il dialogo
come fa lui,senza mai dimenticare il rispetto per le persone e le credenze degli altri.

E proprio in questi giorni il Dalai Lama ha detto:
“La gente vuole condurre una vita pacifica. I terroristi sono miopi, e questa è una delle cause di attentati suicidi.
Non possiamo risolvere questo problema solo con la preghiera. Io sono un buddista e credo nella preghiera”,
ha aggiunto. “Ma gli esseri umani hanno creato questo problema, e ora stiamo chiedendo a Dio di risolverlo.
E’ illogico. Dio avrebbe detto di risolvercelo da soli, perché siamo noi ad averlo creato”.

Il rischio potenziale di altri attentati non viene sottovalutato…si ipotizza anche il pericolo di aggressioni con armi chimiche…attacchi batteriologici.
Tante domande si affollano nella mia mente…
Per vincere si risponderà all’odio con la fratellanza?
Saremo in grado di vincere il fanatismo
solo con la forza della speranza?
La preoccupazione è tangibile,i tempi cupi in cui viviamo c’e la impongono ,ma i continui controlli serrati e le perquisizioni ci rassicurano o scatenano la psicosi
della paura?

E come reagirà il mondo?
Risponderà “con i fiori”
come diceva quella vecchia canzone
del 1967,qualcuno della mia età magari la ricorda?
“Mettete dei fiori nei vostri cannoni
era scritto in un cartello
sulla schiena di ragazzi
che senza conoscersi
di città diverse
socialmente differenti
in giro per le strade della loro città
cantavano la loro proposta”

Le notizie di probabili attacchi che poi fortunatamente si rivelano falsi e i timori si intrecciano e paralizzano il mondo,si tenta di riprendere la vita quotidiana ma è difficile con questo clima di altissima tensione che si respira… i messaggi dei capi di Stato di governo in carica nei vari Stati del mondo non sembrano più in grado di tranquillizzare nessuno.
Io credo che bisogna evitare falsi allarmismi e situazioni di panico nei giovani e nei bambini,ma anche renderli consapevoli che questi non sono “film” che ci propinano catastrofici di ogni genere,ma è la cruda realtà.

LASCIO UN VIDEO A TUTTI I BIMBI NEL MONDO
VIDEO:https://youtu.be/93cbhulNK5g

White Lion – When The Children Cry – Sottotitoli en Español

E per oggi ho concluso.
Buona domenica a chi passa 🙂

Nadia Mazzocco

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TRADUZIONE ITALIANA DEL VIDEO:When The Children Cry

“Quando I Bambini Piangono”

Piccolo bimbo
asciuga le tue lacrime
come posso spiegare
la paura che senti dentro
perché sei nato
in questo mondo cattivo
dove l’uomo uccide l’uomo
e nessuno capisce come mai
cosa siamo diventati
guarda solo cosa abbiamo fatto
tutto quello che abbiamo distrutto
tu devi ricostruirlo

quando i bambini piangono
facciamo loro sapere che abbiamo provato
perché quando i bambini cantano
allora il nuovo mondo inizia

piccolo bimbo
devi mostrare la strada
verso un giorno migliore
per tutti i giovani
perché sei nato
per tutto il mondo da vedere
che tutti possiamo vivere
con amore e pace
niente più presidenti
e tutte le guerre finiranno
un mondo unito
sotto Dio

quando i bambini piangono
facciamo loro sapere che abbiamo provato
perché quando i bambini cantano
allora il nuovo mondo inizia

quello che siamo diventati